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DOMANDE FREQUENTI A QUESTO CONSOLATO GENERALE


ANAGRAFE

Che cosa si intende per residenza?
La residenza è il luogo dove una persona ha la propria dimora abituale, cioè quello in cui trascorre la maggior parte del proprio tempo.

Chi si deve iscrivere all’A.I.R.E.?
Tutti i cittadini italiani - ovunque siano nati – che risiedono fuori dal territorio nazionale. L’iscrizione all’A.I.R.E. è obbligatoria.


ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL PARLAMENTO ITALIANO

24-25 febbraio 2013

 

VOTO ALL'ESTERO PER CORRISPONDENZA

 DOMANDE FREQUENTI

1. Per cosa si vota? 

Si vota nella Circoscrizione Estero per eleggere 12 membri della Camera dei Deputati e 6 del Senato della Repubblica.

Nella Ripartizione Europa si vota per eleggere 5 deputati e 2 senatori.

Nella Ripartizione America Meridionale si vota per eleggere 4 deputati e 2 senatori.

Nella Ripartizione America Settentrionale e Centrale si vota per eleggere 2 deputati e 1 senatore.

Nella Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide si vota per eleggere 1 deputato e 1 senatore.

In ciascuna delle ripartizioni di cui sopra i seggi sono distribuiti in proporzione al numero dei cittadini italiani che vi risiedono.

 

 

2. Chi vota all'estero? 

Votano all'estero per corrispondenza gli elettori iscritti all'AIRE nei Paesi con i quali il Governo italiano ha stipulato apposite intese.

 

 

3. Quando si vota? 

Gli Uffici consolari inviano per posta entro il 6 febbraio 2013 a ciascun elettore un plico contenente:

- il certificato elettorale (cioè il documento che certifica il diritto di voto);

- le liste dei candidati della propria ripartizione (Camera e Senato)

- le schede elettorali (una per la Camera e una per il Senato);

- una busta piccola completamente bianca;

- una busta affrancata recante l'indirizzo del competente Ufficio consolare;

- un foglio informativo

L'elettore che non ha compiuto il 25° anno di età alla data del 24 febbraio 2013 riceve solo la scheda e la lista per la Camera dei Deputati;

 

L'elettore deve spedire per posta il plico elettorale votato in modo che arrivi all'Ufficio consolare entro - e non oltre - le ore 16 (ora locale) del 21 febbraio.

 

 

4. Come si vota? 

Si vota per corrispondenza, con le modalità indicate dalla Legge 27 dicembre 2001 n. 459 e dal Decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2003 n. 104.

 

L'elettore esprime il proprio voto tracciando un segno (ad es. una croce o una barra) sul contrassegno corrispondente alla lista da lui prescelta o comunque sul rettangolo della scheda che lo contiene utilizzando ESCLUSIVAMENTE una penna biro di colore nero o blu;

 

Ciascun elettore può esprimere il voto di preferenza scrivendo il cognome del candidato nell'apposita riga posta accanto al contrassegno votato. La legge prescrive che Il numero di preferenze vari a seconda della ripartizione (nella Ripartizione Europa massimo due preferenze sia per la Camera sia per il Senato);

 

La scheda o le schede vanno inserite nella busta completamente bianca che deve essere accuratamente chiusa e contenere solo ed esclusivamente le schede elettorali.

 

Nella busta più grande già affrancata (riportante l'indirizzo dell'Ufficio consolare) l'elettore inserisce il tagliando del certificato elettorale (dopo averlo staccato dal certificato seguendo l'apposita linea tratteggiata) e la busta piccola chiusa contenente le schede votate.

 

La busta già affrancata così confezionata deve essere spedita per posta, in modo che arrivi all'Ufficio consolare entro - e non oltre - le ore 16 (ora locale) del 21 febbraio.

 

Le schede pervenute successivamente al suddetto termine non potranno essere scrutinate e saranno incenerite.

 

ATTENZIONE: sulle schede, sulla busta bianca piccola e sul tagliando non deve apparire alcun segno di riconoscimento; sulla busta già affrancata non deve essere scritto il mittente; la busta bianca piccola e le schede devono essere integre.

 

IL VOTO È PERSONALE, LIBERO E SEGRETO. è FATTO DIVIETO DI VOTARE PIÙ VOLTE. CHI VIOLA LE DISPOSIZIONI IN MATERIA SARà PUNITO A NORMA DI LEGGE.

 

Nella sezione dedicata alle elezioni politiche 2013 del sito www.conslondra.esteri.it è disponibile una presentazione che illustra le modalità di espressione del voto e le istruzioni per la restituzione delle schede.

 

 

5. Chi riceverà il plico elettorale? 

Riceveranno il plico elettorale i cittadini residenti nella circoscrizione consolare iscritti nell'elenco aggiornato dei residenti all'estero aventi diritto al voto, come comunicato dal Ministero dell'Interno e realizzato mediante unificazione dei dati dell'anagrafe degli italiani residenti all'estero e degli schedari Consolari riferiti al 31 dicembre 2012. Se si e’ fatta domanda di iscrizione in AIRE negli ultimi 180 giorni, e’ probabile che il nominativo non sia incluso nell’elenco aggiornato e dunque che il plico non venga spedito: si veda la risposta n.9.   Se si e’ comunicato il cambio di indirizzo nelle ultime settimane, e’ probabile che l’aggiornamento non sia stato possibile a causa dell’avvio dei processi di stampa del materiale elettorale e si riceva dunque il materiale al vecchio indirizzo: si veda la risposta n.10.     Riceveranno il plico anche gli elettori temporaneamente all'estero di cui alla domanda numero 11.

 

 

6. Compio 18 anni entro il giorno delle elezioni: riceverò il plico elettorale senza necessità di comunicazioni al Consolato?  

Sì, riceveranno il plico elettorale i cittadini residenti nella circoscrizione consolare iscritti nell'elenco aggiornato dei residenti all'estero aventi diritto al voto (maggiorenni per il voto alla Camera), senza bisogno di ulteriori comunicazioni all'autorità consolare.

 

 

7. Cosa fare se non si riceve il plico elettorale? 

Qualora i connazionali che abbiano fatto comprovata richiesta di iscrizione in AIRE non ricevano il plico elettorale entro il 10 febbraio 2013, potranno rivolgersi all'Ufficio consolare per chiedere di votare per corrispondenza e per verificare la propria posizione elettorale: nel caso in cui i nominativi già figurino nell'elenco degli elettori in possesso dell'Ufficio consolare, si potrà ottenere un duplicato del plico elettorale, mentre in caso contrario si potrà chiedere al Consolato di attivare le procedure per essere aggiunti all'elenco degli elettori. In quest’ultima ipotesi, più si sarà vicini alla data della votazione, più il perfezionamento dell'iscrizione AIRE da parte dell'Ufficio consolare e del Comune potrebbe prodursi oltre i termini utili per l'invio del plico.

 

8. Non sono iscritto all'AIRE. Posso votare per corrispondenza?

 Gli elettori che si trovano all'estero per un periodo superiore ai dodici mesi sono tenuti all'iscrizione all'AIRE e possono votare per corrispondenza solo ai sensi della Legge 459/2001 se iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero. Se temporaneamente all'estero, essi potranno votare esclusivamente recandosi in Italia presso le sezioni istituite nel proprio comune di iscrizione nelle liste elettorali, fatta eccezione per alcune categorie di elettori temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missione (vedi domanda n.11).

Qualora non si rientri nelle predette categorie e la permanenza all'estero sia superiore ai dodici mesi, l'Ufficio consolare dovrà prima iscrivere in AIRE il connazionale su sua richiesta e dietro presentazione della necessaria documentazione, e dovrà inviare il modello consolare al Comune italiano di provenienza. L'Ufficio consolare darà ordine di priorità alle richieste in giacenza. A seguito della conferma dell'avvenuta iscrizione da parte del Comune, l'Ufficio consolare dovrà inoltre chiedere al Comune di provenienza l'attestazione di non sussistenza di cause ostative al voto.

Stante quanto sopra, più si sarà vicini alla data della votazione, più il perfezionamento dell'iscrizione AIRE da parte dell'Ufficio consolare e del Comune potrebbe prodursi oltre i termini utili per l'invio del plico.

 

 

9. Ho fatto domanda di iscrizione in AIRE negli ultimi 180 giorni. Riceverò il plico elettorale?

L'Ufficio consolare è autorizzato ad ammettere al voto all'estero per corrispondenza tutti i cittadini i cui nominativi siano stati per qualsiasi motivo omessi dal predetto elenco elettori predisposto dal Ministero dell'Interno, se ne fanno richiesta e dimostrano di essere iscritti all'AIRE o se la loro iscrizione sia stata chiesta dall'Ufficio consolare entro il 31 dicembre dell'anno precedente. In tal caso, detti elettori entrano a far parte di un “elenco aggiunto” e riceveranno il plico.   Stante l’ingente volume di richieste, l’Ufficio consolare da priorità alle richieste di iscrizione in AIRE pervenute a partire dal settembre 2012. Non potrà pertanto garantirsi il soddisfacimento dell’inclusione nell’elenco aggiunto dei connazionali iscrittisi in AIRE a partire dal 1 gennaio 2013.   Per i connazionali non presenti nell’elenco elettori predisposto dal Ministero dell’Interno, l’Ufficio consolare dovrà infatti in ogni caso prima iscrivere in AIRE il connazionale su sua richiesta di ricevere il plico elettorale, e dietro presentazione della necessaria documentazione, e dovrà inviare il modello consolare al Comune italiano di provenienza. Solo a seguito della conferma dell'avvenuta iscrizione da parte del Comune, l'Ufficio consolare dovrà inoltre chiedere al Comune di provenienza l'attestazione di non sussistenza di cause ostative al voto. Stante quanto sopra, più si sarà vicini alla data della votazione, più il perfezionamento dell'iscrizione AIRE da parte dell'Ufficio consolare e del Comune potrebbe prodursi oltre i termini utili per l'invio del plico.   In ogni caso, il termine ultimo per accettare le richieste di iscrizione in elenco aggiunto da parte degli elettori omessi dall'elenco provvisorio e’ mercoledi’ 13 febbraio: oltre tale data non sara’ possibile iscrivere in AIRE il connazionale che ne facesse domanda per inclusione nell’elenco aggiunto degli elettori.      

 

10. Ho recentemente comunicato il cambio di indirizzo al Consolato. Riceverò il plico elettorale all'indirizzo giusto?  

Il Consolato Generale si è adoperato per aggiornare le risultanze anagrafiche comunicate dai residenti nelle settimane scorse. E’ stato così possibile aggiornare la maggior parte delle variazioni di indirizzi qui notificate – e compilate in modo corretto – entro il 21 gennaio u.s. da connazionali il cui nominativo fosse incluso nell’elenco elettori predisposto dal Ministero dell’Interno: essi riceveranno pertanto il plico elettorale al nuovo recapito.   Qualora i connazionali non ricevano il plico elettorale al proprio indirizzo entro il 10 febbraio 2013, potranno rivolgersi comunque all'Ufficio consolare per chiedere un nuovo plico elettorale.   Lo stesso vale per i connazionali che abbiano comunicato variazioni di indirizzo in modo incompleto o lo abbiano fatto a partire dal 21 gennaio, a confezionamento del materiale elettorale gia’ iniziato.   A titolo di suggerimento, qualora si abbia cambiato casa nelle scorse settimane o si preveda di cambiare abitazione nei prossimi giorni, per ricevere il plico elettorale ci si potrà utilmente avvalere del servizio di reindirizzamento di Royal Mail), che consente di ricevere al proprio nuovo indirizzo la posta indirizzata al precedente recapito, per 1, 3, 6 o 12 mesi, a tariffe corrispondenti (http://www.royalmail.com/personal/receiving-mail/redirection)

ATTENZIONE: qualora nella abitazione vivano due o piu’ elettori (es., coniugi e/o figli maggiorenni), ma nella domanda di variazione di indirizzo essi non compaiano, ne’ sia qui pervenuta alcuna domanda individuale per il loro aggiornamento, il plico elettorale arrivera’ all’indirizzo corretto al solo destinatario che abbia aggiornato il recapito, salva specifica richiesta contenuta nella domanda di variazione.   Qualora inoltre nella abitazione vivano due o piu’ elettori (es., coniugi e/o figli maggiorenni), e nella domanda di variazione essi siano inclusi, ma non tutti risultino regolarmente iscritti in AIRE,  il plico elettorale arrivera’ all’indirizzo corretto al solo destinatario iscritto in AIRE e presente nell’elenco degli elettori predisposto dal Ministero dell’Interno che abbia aggiornato il recapito.    

 

11. Sono temporaneamente residente all'estero ma non sono iscritto in AIRE nè intendo iscrivermi in AIRE. Posso votare per corrispondenza?  

I cittadini italiani che si trovino temporaneamente all'estero (non oltre dodici mesi) e non appartengano alle tre categorie indicate nel Decreto-legge 18 dicembre 2012, n. 223 (elettori temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia o dipendenti di amministrazioni dello Stato, di regioni o di province autonome o professori e ricercatori universitari di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382) potranno votare esclusivamente recandosi in Italia presso le sezioni istituite nel proprio comune di iscrizione nelle liste elettorali.

Gli elettori che si trovano all'estero per un periodo superiore ai dodici mesi sono tenuti all'iscrizione all'AIRE e possono votare per corrispondenza solo ai sensi della Legge 459/2001 se iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero.

 

 

12. Sono temporaneamente all'estero e non sono iscritto in AIRE, nè rientro nelle categorie indicate nel Decreto legge 223 e dovrò pertanto tornare in Italia per votare nel Comune di iscrizione nelle liste elettorali. Ci sono agevolazioni tariffarie?  

Trenitalia riserva agevolazioni sui biglietti di viaggio agli elettori che, in occasione delle consultazioni elettorali del 24 e 25 febbraio, dovranno recarsi nel Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti per esercitarvi il diritto di voto. (60% sulle tariffe regionali e 70% sul prezzo base previsto per gli altri treni del servizio nazionale).

 

Per gli elettori provenienti dall'estero che abbiano raggiunto l'Italia con mezzi diversi dal treno, le riduzioni si applicano dalla stazione di confine fino alla stazione che serve il comune elettorale. Sono considerate "stazione di confine" anche tutte le località sede di aeroporto internazionale. Per avvalersi di tali riduzioni gli elettori dovranno esibire la documentazione elettorale prevista (tessera elettorale o cartolina avviso).

 

Il biglietto per elettori è soggetto a particolari condizioni. Per ulteriori informazioni, si consiglia di visitare il sito www.trenitalia.com per maggiori informazioni (v. Informazioni/Servizi/Viaggi degli elettori).

 

La società AISCAT ha inoltre reso note le agevolazioni di viaggio concesse agli elettori provenienti dall'estero che dovessero recarsi in Italia per esercitare il proprio diritto di voto presso il comune elettorale. Ai soli elettori italiani residenti all'estero è concessa l'esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale su tutta la rete nazionale, sia per il viaggio di raggiungimento del seggio elettorale che per quello di ritorno, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo "aperto". Il sistema di esazione "aperto" prevede la suddivisione dell'autostrada in tratte, ciascuna delle quali è controllata in un solo punto; di conseguenza, non è più necessario munire l'utente di biglietto di viaggio perchè il pedaggio dovuto presso ogni stazione è indipendente dalla reale provenienza e destinazione del veicolo ma varia solo in funzione della sua classe tariffaria.

 

La validità delle agevolazioni ha inizio: (a) per il viaggio di andata dalle ore 22,00 del 19/02/2013; (b) per quello di ritorno dal giorno di inizio delle operazioni di voto fino alle ore 22,00 del 01/03/2013.

 

L'elettore, per poter usufruire dell'agevolazione, dovrà ritirare in entrata il biglietto autostradale e consegnarlo in uscita all'operatore. Unitamente al biglietto dovrà esibire:

(a) per il viaggio di andata: la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di iscrizione elettorale o l'attestazione rilasciatagli dall'Ufficio consolare recante la località di residenza;

(b) - per il viaggio di ritorno: la tessera elettorale, opportunamente vidimata dal presidente del seggio dove è avvenuta la votazione. Qualora il transito in uscita avvenga su una porta automatica self-service, il cliente dovrà introdurre il biglietto nella specifica fessura e richiedere l'intervento dell'operatore, premendo il pulsante di assistenza, a cui dovrà dichiarare di essere un elettore residente all'estero.

Il Ministero dell'Interno, sul proprio sito web, ha pubblicato le circolari n. 15/2013 e n. 20/2013 con le quali ha reso note le principali condizioni relative alle agevolazioni di viaggio sul territorio nazionale che saranno applicate dagli enti e società competenti a favore degli elettori all’estero che si recheranno a votare presso il proprio comune di iscrizione elettorale.

 

13. Quanti giorni servono a Royal Mail per rispedire al Consolato la busta preaffrancata?

Cosa succede se non faccio in tempo a spedire il plico votato in modo da farlo arrivare in Consolato entro il 21 febbraio alle ore 16?  

La busta preaffrancata di ritorno è una “Business Reply” e in genere impiega 24 ore per arrivare a destinazione. è prudente tuttavia considerare un margine più ampio (48 ore).

 

 

14. Il Consolato può affiggere nei suoi locali materiale di propaganda elettorale? 

No, il Consolato dovrà limitarsi all'affissione delle informazioni riguardanti l'esercizio del voto e delle liste dei candidati alla Camera e al Senato.

 

 

15. Come avere accesso ai dati statistici delle ultime consultazioni elettorali?

 I dati statistici relativi alle ultime consultazioni elettorali sono disponibili sul sito del Ministero dell'Interno http://elezionistorico.interno.it/.

 

 

16. Per ulteriori informazioni rispetto a quanto appare sui siti internet del Ministero degli Affari Esteri (www.esteri.it) , del Consolato Generale (www.consedimburgo.esteri.it) come contatto il Consolato Generale d'Italia in Edimburgo?  

Per informazioni di carattere generale e/o specifiche sul voto all'estero in questa circoscrizione sarà possibile scrivere un messaggio di posta elettronica a: anagrafe.consedimburgo@esteri.it

 

 

17. Quali sono gli orari di apertura del Consolato?

 Il Consolato Generale d'Italia in Edimburgo (32 Melville Street, Edinburgh EH3 7HA) è altresì aperto al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 09.30 alle 12.30.  

 

Limitatamente a questioni inerenti alle elezioni politiche il Consolato Generale in Edimburgo sarà aperto altresì sabato 16 e domenica 17 dalle ore 10.00 alle ore 13.00

 


PASSAPORTI

Che cosa succede quando chi chiede il passaporto ha figli minori?
Il richiedente che ha figli minori di 18 anni deve ottenere l'assenso dell'altro genitore al rilascio o al rinnovo del proprio passaporto.
Per ulteriori e precise informazioni vai alla pagina ‘Passaporti’ di questo Consolato Generale.

Si possono iscrivere i figli sul passaporto dei genitori?
Dal 25 novembre 2009, a seguito dell'entrata in vigore della nuova normativa sui passaporti, I figli minori non possono più essere iscritti sul passaporto di uno dei genitori. Inoltre dal 26 giugno 2012 i minori già iscritti nel passaporto dei genitori prima di quella data non potranno più viaggiare senza un loro valido documento di viaggio personale.

Che cosa fare in caso di smarrimento o di furto del passaporto?
In caso di smarrimento o furto del passaporto la persona potrà ottenerne uno nuovo presentando la relativa domanda accompagnata dall'originale della denuncia fatta all’autorità di polizia. Per ulteriori e precise informazioni vai alla pagina ‘Passaporti’ di questo Consolato Generale.


CARTE DI IDENTITÀ

É possibile chiedere il rilascio della carta di identità quando si è all'estero?
I Consolati italiani all'estero possono rilasciare carte di identità valide per viaggiare nei Paesi della UE a tutti i cittadini italiani residenti all'estero che ne fanno richiesta.


TITOLI DI STUDIO

A chi mi devo rivolgere per il riconoscimento del mio titolo accademico in Scozia / Irlanda del Nord?
L’Ufficio competente nel Regno Unito e’ il ‘British Council’. Presso tutte le citta’ principali del Regno Unito esiste un Ufficio di rappresentanza di detto Ente.
Per ulteriori informazioni visita il sito web del British Council.


MATERIA FISCALE

Dove posso trovare informazioni in materia di adempimenti fiscali in Italia?
Si consiglia di visitare il sito dell'Agenzia delle Entrate.


Dove posso trovare informazioni relative agli adempimenti fiscali per i cittadini italiani residenti all'estero?
E' opportuno consultare in proposito la "Guida fiscale per i residenti all'estero" disponibile sul sito web dell'Agenzia delle Entrate.


VISTI

Qual'e' la procedura per richiedere un visto di ingresso in Italia?
Visitare in proposito il sito web "Il Visto per l'Italia" del Ministero degli Affari Esteri e la sezione ‘Visti’ di questo Consolato Generale.


VARIE

Dove posso reperire brochures, mappe ed informazioni turistiche sull'Italia?
Informazioni turistiche, mappe ed opuscoli sull'Italia possono essere richiesti gratuitamente all'Ufficio ENIT (Ente Nazionale Italiano Turismo) al seguente indirizzo web: www.enit.it

Vorrei stabilirmi in Scozia / Irlanda del Nord. Dove trovo informazioni utili?
Informazioni utili possono essere scaricate direttamente dai seguenti siti:

Dove trovo informazioni sulla legislazione vigente nel Regno Unito?
Puoi visitare i seguenti siti:

Cosa devo fare per trovare lavoro nel Regno Unito?
È possibile contattare i servizi EURES o consultare l'apposita pagina del sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
È possibile inoltre visitare il sito del JobCentre, il servizio per l’impiego del Dipartimento del lavoro e delle pensioni britannico (in inglese).

Quali documenti sono necessari per viaggiare in Italia con animali domestici?
Dal 2 ottobre 2004 e’ in vigore il Regolamento 998\2003\CE relativo ai requisiti veterinari applicabili all’introduzione ed ai trasferimenti nel territorio dell’Unione Europea di animali domestici (cani, gatti e furetti) al seguito dei viaggiatori e senza fini commerciali.
Secondo le disposizioni in vigore, per le introduzioni in provenienza da Paesi terzi, tra i quali il Canada, e’ necessario che ciascun animale domestico sia munito di certificato veterinario europeo il cui modello e’ stato approvato con Decisione della Commissione del 2004\203\CE del 18 febbraio 2004 e successive modifiche.
Ulteriori informazioni sono reperibili al sito del Ministero della Salute italiano.

Come posso ottenere il codice fiscale?
Occorre o venire di persona in Consolato durante il normale orario di apertura al pubblico munito di documento d’identita' valido oppure fare richiesta scritta fornendo tutti i dati anagrafici, indirizzo nel Regno Unito, indirizzo in Italia (al quale verra' inviato il cartellino plasticato) ed allegare fotocopia del documento d’identita' ed una busta affrancata a se' indirizzata.

Posso richiedere il rilascio della carta d'identità presso il Consolato Generale d'Italia ad Edimburgo?
Con legge n. 296 del 27/12/2006 e' stato deciso che anche i Consolati potranno rilasciare la carta di identità ai connazionali iscritti all'AIRE. Per le procedure e le modalita' di rilascio consultare la sezione Passaporti (clicca qui).

Posso pagare per i servizi che ricevo in consolato con carta di debito/credito o assegni?
E' possibile pagare solo in contanti. Gli importi sono specificati nelle relative sezioni.

Posso effettuare un tirocinio/stage presso il Consolato?
Per eventuali stage presso in Consolato ovvero presso le Rappresentanze diplomatico-consolari dell'Italia all'estero, nell'ambito della Convenzione MAE-CRUI (Conferenza Rettori Università Italiane), occorre rivolgersi all'Istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri al seguente indirizzo:
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
Istituto Diplomatico
Casale di Villa Madama, 250
00194 ROMA
Tel. 06 36914818
email: programma.tirocini@esteri.it
Per sapere se la propria università è firmataria della suddetta convenzione, si prega di rivolgersi alla Segreteria della propria università o consultare il sito del CRUI - Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

In quale modo posso venire a conoscenza di eventuali assunzioni presso il Consolato Generale di Edimburgo?
Ogni assunzione, a carattere temporaneo o permanente, deve essere espressamente autorizzata dal Ministero degli Affari Esteri.
Il Consolato, alla pari di tutti gli altri enti pubblici italiani, assume mediante concorso, il cui bando viene affisso alla bacheca consolare e pubblicizzato sul nostro sito web (nella sezione "News"). L'assenza di bandi di concorso significa che non sono previste assunzioni.

Mi sono sposato/sono nato in Italia e mi occorre una copia del certificato di matrimonio/nascita. Come posso ottenerlo?
Deve contattare il "comune" italiano in cui si e' sposato/nato. Visiti il sito Comuni.it per l'elenco dei Comuni italiani. Se non e' italiano, contatti la sua Ambasciata in Italia che le fornira' la necessaria assistenza.


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